venerdì 1 luglio 2016

Altra birretta interessante


Cari amici santi bevitori....dopo la Lumina ecco un'altra interessante proposta da parte del Birrificio Civale, la Horus; Horus era il falco divino, dio del cielo, che aveva il sole come occhio destro e la luna come occhio sinistro. La sua natura comprendeva una chiaroveggenza che gli consentiva di vedere ogni cosa, una capacità visiva molto acuta e una sviluppata consapevolezza.

La HORUS è una Summer IPA da 4.5

% , dal colore biondo paglierino con schiuma densa e persistente. Profumo fresco e delicato con note agrumate. Di corpo lieve, offre una gradevole nota maltata, presto seguita dalle evidenti note luppolate dei luppoli americani Citra e Cascade , che conferiscono sentori di agrume, lime e pompelmo.
Finale secco e mediamente amaro, che ripulisce la bocca e invoglia subito a un altra sorsata! Birra da bere a secchiate nelle calde giornate estive, possibilmente assieme ad un nutrito gruppo di amici che si guardano L'talia maltrattare la Germania agli europei.....enjoy!

UK acid jazz

Dear friends and listeners.....the UK acid jazz collective D'Influence comprised vocalist Sarah Anne Webb, guitarist and keyboardist Ed Baden-Powell, keyboardist and multi-instrumentalist Kwame Kwaten and drummer Steve Marston. Debuting in 1992 with Good 4 We, the group resurfaced in 1995 with Prayer 4 Unity; they also emerged among the leading production teams in contemporary British R&B, helming hits for Mark Morrison and Shola Ama, whose debut LP Much Love appeared on D'Influence's own Freakstreet label. Their third album, London, followed in 1997. Now we can taste HERE their first work....enjoy, zero

martedì 28 giugno 2016

Lumina

Cari amici ed ascoltatori, nonche' santi bevitori....la proposta di oggi, dopo un po' di silenzio da parte mia,e questa "Lumina" del birrificio Civale in quel di Spinetta Marengo (AL).
E' una birra bionda dal colore giallo paglierino, con schiuma bianca abbondante e aderente. Il profumo è di luppolo fresco, con note maltate seguite da frutta esotica, pompelmo, ananas, arancia. In bocca si possono apprezzare le gradevoli note mielate date dai malti, seguite da sensazioni fruttate inebrianti! Birra fresca, dissetante ed estremamente beverina grazie ad un finale amaro che ripulisce il palato....enjoy, Zero

Scheda

Stile: American Pale Ale
Colore: Bionda (15 EBC)
Gradazione: 5.6%Alc
Formati: 33cl, 75cl, Fusti
Malti: Pilsner, Maris-Otter, CaraHell
Luppoli: Columbus, Simcoe, Centennial, Cascade, Chinook (60 IBU)

martedì 17 maggio 2016

Roba nostrana

Cari amici ed ascoltatori.....dopo un po' di silenzio riflessivo...vabbè chiamiamolo così, riprendo le usuali  attività di ascolto, ed oggi vi propongo un collega che ha voluto rompere quel velo mistificante che avvolge la nostra professione. Non tanto per noi infermieri, che purtroppo sappiamo benissimo, ma rivolto a tutti coloro che pensano che la professione infermieristica sia ridotta alla mera esecuzione di quattro punture....
Lui è Paolo Traversa....., se ne volete sapere di piu' fate una ricerchina su youtube....ha molto da dire....anzi da cantare....zero 

domenica 14 febbraio 2016

So jazzy

Cari amici ed ascoltatori....metti un produttore di Filadelfia, Small Professor, in sala con tre ragazzotti amanti della sonorità jazz, Phat Hentoff [aka Mellow Drum Addict] (MC), Jasper Brown (MC), Chuck Daily (MC)se si agita per bene  ecco quello che può saltare fuori...; jazzy beats conditi da interessanti feuturing vocali, un hip hop ipnotico, cuts di classe e samples di fiati, il tutto molto cool ed ascoltabile....mi sbilancerei a dire molto clubbing? Decidete voi, "Them that do...." QUI ..enjoy, zero

sabato 13 febbraio 2016

il jazz secondo M.D.

Cari amici ed ascoltatori....ultimo album in studio del grande Miles, uscito postumo nel giugno del 92 per volontà del produttore Easy Mo Bee che alle sei composizioni già completate aggiunse due pezzi, High Speed Chase e Fantasy, prendendo assoli di Davies e costruendoci su il pezzo. La svolta del grande verso il mondo del Hip Hop è ben evidente, e come sempre in anticipo su mode e tendenze, una progenesi all'acid jazz o a progetti come Jazzmatazz di Guru (DMC n.d.r.) e che oggi ancora si ritrovano nella corrente Nu Jazz; molto interessante....QUI  zero



martedì 2 febbraio 2016

Cari amici ed ascoltatori....I prolifici De-Phazz sono un  progetto jazzy downtempo lounge oriented guidato dal produttore tedesco-austriaco Peter "Pit" Baumgartner, che si è circondato di un gruppo di collaboratori caratterizzato dalle cantanti Barbara Lahr, Karl Frierson, e Pat Appleton, nonché musicisti come il batterista Oli Rubow. Album come Detunized Gravity (1997), Godsdog (1999), Death by Chocolate (2001), il Daily Lama (2002), I giorni della Twang (2007), e Big (2009) hanno esplorato i vari terreni della musica lounge del 21 ° secolo, in gran parte miscelando samplers  con strumentazione dal vivo, con innumerevoli sezioni di jazz, soul, easy listening, e musica latina. Baumgartner non è anche estraneo ai side  projects; ha remixato Ella Fitzgerald "Wait 'til You See him" per la prima compilation della Verve "Remixed", così come Kool & the Gang e a-ha. Bene, dopo questo cappelloto introduttivo passiamo al loro ultimo lavoro "Private" uscito il 29/01/2016 per la Edel non fa che riconfermare la valenza di questo gruppo, a cui il tag eletronic lounge va molto stretto; bel dischetto molto atmosferico e cinematico, scivola via in sottofondo senza mai essere troppo prevalente.....musica per "fare qualcosa", che sia cucinare o smontare un motore; non solo, ma funziona molto bene come rilassante dopo una giornata carica o peggio ancora piena di discussioni inutili ed arrabiature futili....per cui....QUI ... enjoy, zero


sabato 23 gennaio 2016

Loeb Harp Lorber

Cari amici ed ascoltatori.....di questo trio superstar avevo già postato una loro bella performance al Blue Note di Milano, ed ora arieccoli con un bel prodotto fresco fresco per il 2016, "More serious business", affari più seri ed il nome già ci fa pregustare un altro dischetto molto interessante ed eseguito con quella meticolosità già fattaci sentire. Mai nome fu più appropiato per una band; Jazz Funk Soul a testimoniare le radici da cui si è sviluppato questo bel progetto che unisce questi generi e che noi facilmente tagghiamo come Fusion....QUI enjoy, zero.

giovedì 21 gennaio 2016

Soundz for travellers

Dear friends and listeners....the theme of a voyage is the conceptual thread that brings together The Incognito Traveller's explorations. Every human being will see other people travelling and never know their reason for being, moving, travelling - each human will never know anything about all other travellers. All other travellers are, and will forever remain, anonymous, to the masses. Everyone is the viewer and, at once, anonymous. Everyone has an identity, everyone remains unidentified. A traveller lost among travellers, an incognito traveller. Enrico Gianfranchi creates The Incognito Traveller in 2003 after a few years producing hip-hop beats for rap artists from the Vancouver underground. After playing DJ sets that varied over time from hip-hop to afrobeat to hard jazz, in clubs in Canada, summer beach lounges in Italy, The Incognito Traveller remixes The Dining Rooms’ Forever’s Not and the song is included on the album Versioni Particolari 2 (Schema Records, 2006), alongside remixes by Boozoo Bajou, Parov Stelar, and Fedreghini&Bianchi. After more sets around Italy and Mexico, The Incognito Traveller releases a first EP, offered to the world as a free download in 2007 (Discos Konfort-NoCopyProtection Netlabel), the EP received stellar reviews and a hefty amount of downloads, which prompted the release of a second EP, Traffic/Mediterranean Moonrise (Indiealliance). By 2010 the project had garnered sufficient interest and Discos Konfort commissioned the creation of a full album proper. César Juárez-Joyner, a recognized contemporary music composer and producer from Mexico, with a particular interest in cultural peculiarities and the exchanges between Old and New World over history joined the project. Ravine (2010) allowed for a much more thorough study of an idea; in this case, the deep recesses of the mind where dreams and reality are one and a definition of self can be discovered. Now a duo, The Incognito Traveller’s music immediately obtained greater conceptual spectrum and musical maturity. After a few years of much travelling, The Incognito Traveller went back into the studio with fresh ideas and a concept to be explored: how humanity changes internally, physically, spatially, and how those aspects affect each other. The resulting work, Movements of Migration, proposes a view of humans in their spiritual, urban, and rural facets, with no distinctions.    HERE, enjoy, zero

Jazz Fusion

Dear friends and listeners....“Doni Doni (literally Little by Little or Step by Step in the Malian language) reflects the way we built this record” Erik Truffaz Quartet first Album In 3 Years For The Quartet Led By Erik Truffaz, The Groundbreaking Trumpet Player Who Sold Over 600,000 Records Internationally.

Marc Erbetta, the band’s first and foremost drummer, left his seat to fresh and young blood embodied by Arthur Hnatek, a young musician who lived in New York and plays with cutting-edge artists like Tigran Hamasyan.

New inspiration and influences color the new album, taken from a rich and scenic collaboration with the South African dance company VUYANI.

Still standing at the frontier of jazz and instrumental pop, balancing between originality and accessibility the Erik Truffaz Quartet, faithful to a tradition established since many albums, invites two world renown and award-winning voices to this recording: Rokia Traoré and Oxmo Puccino.

The Malian singer will enchant three songs from her sweet and mysterious timbre, while French hip-hop giant and longtime friend and French collaborator (featured on the "Paris Tour" dvd) Oxmo Puccino, will add his creative and mesmerizing input on a title as well. Two diametrically opposed characters that the music of Erik Truffaz Quartet will merge and fuse. Another interesting work by Truffaz's renowed quartet HERE ...enjoy, zero

martedì 12 gennaio 2016

Solo Sax experimental

Freestyle solo saxophone albums are rare, but hardly a novelty, and there have been excellent ones recorded by, among others, Peter BrötzmannAnthony Braxton, and Evan ParkerAssif Tsahar can be mentioned in the same breath as these giants, as he has grasped the technical difficulties and idiosyncrasies of his horns and absorbed the aesthetic to which he aspires. The end results, as displayed on this album, are solid and exciting, and although they do not break new ground, they are in a sense an initiation into a higher realm for the Israeli-raised artist. A full-length solo album is a difficult, demanding endeavor, as the performer must continuously come through with new ideas. Tsahar performs admirably in that respect, though, to be sure, it is difficult to listen to almost any single performer alone for an extended period, and Tsahar is no exception. Most of the recording is void of extended technique, or at least innovative extended technique, but Tsahar's ability to sustain lines and to avoid repetition for long periods is an admirable feat. Those who particularly enjoy the sound of the freewheeling avant-garde saxophone will not be disappointed with these three meaty improvisations. Others who are attracted to the saxophonist's booming sound might wish to try some of his other albums in which he leads groups of varying sizes.
by Steve Loewy for allmusic.com
HERE    enjoy, zero

lunedì 11 gennaio 2016

TRIO jazz blues?

Dear friends and listeners....Digital Primitives is a hard-funkin' blues trio that grinds on free jazz. really unlike anything I've heard in jazz music scene right now. Digital Primitives revealed improvisation as a soulful journey, strange melodies with vocals improvvisation mashed up with tribal rythms....pick up a look on these guys....HERE ....enjoy, zero
P.S. Mini EP

Experimental in Italy


Dear friends and listeners....another interesting project from Italy
the music was totally improvised and was recorded with a zoom recorder by paulo chagas on october 13, 2014 at Silvia’s home in monserrato (italy). Out the 11 /12/2015 for Pan y Rosas Discos
mixing and mastering by adriano orrù. Cover photo by silvia corda.....QUI  enjoy, zero

palimpsest trio:

paulo chagas – sopranino clarinet, alto saxophone, objects
silvia corda – piano, objects
adriano orrù – double-bass, objects

From France

Dear friends and listeners....Dazie Mae is a French band created in Paris in 2003 by Jeanne Jattiot and Mathias Daval. The duo started with a cover project of US and UK songs from the late sixties and early seventies, under the name "D15H".

In 2009, their first album Velvet Dress & Stockings is released under the independent label Can't Be Serious Records. The single Sofa is used by luxury brand Dior for in-door advertising, by American stylist Andrew Christian, as well as by Swedish erotica movie director Erika Lust for her movie "Cabaret Desire".

In 2012 and 2013, the song Sad, Depressed & Lonely from album Dazie Mae - Songs Matured in Oak is one of French national radio FIP's selections. Time with my lover, from the same album, appears in director's Malik Barnhardt movie C'est la vie (2014). HERE we can taste the sound  of this band titled "Seasonal Affective Disorder" out for "Can't be Serious Rec. in 2011.....enjoy, zero


R.I.P.

Cari amici ed ascoltatori.....è morto il Duca Bianco, Ziggy Stardust se ne è tornato da dove era venuto....un altro là. Se ne va lasciandoci un testamento sonoro, mi sto riferendo al suo 28 esimo ed ultimo album "Blackstar", uscito il 08/01/2016 giorno del suo 69 esimo compleanno; seguiranno ovviamente negli anni a venire ulteriori uscite di raccolte, inediti, session non utilizzate per la gioia sopratutto del mainstream istituzionalizzato e dei fanatici collezionisti. Un testamento, come dicevo poco sopra, per la promozione del singolo Backstar, Bowie ha girato un corto surreale dove interpreta un profeta cieco nello spazio. «Penso di aver iniziato a piangere quando mi ha chiamato», dice il regista Johan Renck. Ma il video sarà l’ultima apparizione di Bowie che i suoi fan potranno avere; un album tendenzialmente cupo, denso di oscuri presagi, una stella nera ci avverte il titolo, come se il Duca sapesse che sarebbe stato il suo ultimo lavoro, e probabilmente lo sapeva visto che erano ormai 18 mesi che combatteva contro il cancro. Pochi brani, sette, ma tutti convincenti con pochi passaggi a vuoto. Una quarantina di minuti in totale, eppure è un disco molto vario che soddisfa sia gli amanti della sperimentazione che del pop alla Duca......in memoria....QUI  enjoy, zero



NUjazz

Cari amici ed ascoltatori.....avevo gia' postato qualcosa di questi interessanti tedeschi,i De Phazz, fondati nel 1997 da Pit Baumgartner, propongono un sound di facile ascolto taggabile come nu jazz, assimilando forme sonore dal soul al R&B assieme ad un minimo di mood elettronico. Questo "Greatest Hits" non è proprio recentissimo, e personalmente non adoro le compilation, risale al 2008, ma rende bene  l'idea del loro sound.... enjoy ...QUI ...zero








Nu Jazz all'italiana

Dear friends and listeners....Gerardo Frisina has established himself throughout the years as one of the italian finest interpreters of the Latin-influenced Jazz club sound. Four years after the release of "Join the Dance", he returns on Schema with a brand new album, "Movement".
Here are 12 pieces describing another amazing journey through Gerardo's rich and exotic influences: these are the adventures of a European Jazz man immersed in Afro-Cuban inspirations. Gerardo's love for Cuban music is wellknown.Jazz had been influenced by Cuban music since its early days and Gerardo's blend of this tradition has become a wellknow trademark.
Movement though, contains a new musical perspective - a more Afro-Funk approach that we can feel on tracks like The Talisman or Mystic Latin, with hot drum breaks that will set fire to the dance floor. This could be how would Manu Dibango or Fela Kuti sound in 2014!
Here we go, dear friends, ready? HERE you can find the right movement ....enjoy, zero



venerdì 8 gennaio 2016

jazzy french

Cari amici ed ascoltatori.....Microsillon è lo pseudomino di un tal Philippe Begin, Dj producer francese giunto con questo suo album, "Rhythm", il suo dodicesimo, ad allietarci con un sound jazz, latin molto molto clubbing, al punto di ricordarmi molto il primo St. Germain; i cugini transalpini sono quelli che in europa  insieme a noi Italiani, ma da noi con un numero di artisti maggiore, che meglio interpretano il sound che pesca nella tradizione jazz macchiandola, a seconda dei casi, di soul, di ritmiche più fresche e moderne, quelle ritmiche che fanno muovere a tempo il piede.....enjoy.... QUI , zero


Ciofeka Contest

Echoexperimentaldream: INDEFINIBILI....QUI zero

mercoledì 6 gennaio 2016

From France

Coming 15 years after he dazzled the world with his jazz-house album Tourist, Ludovic Navarre returned to his St. Germain moniker with this self-titled 2015 effort, the self-titling being a signal that the project was reborn. It is, at least partially, as rare groove jazz has been replaced by music from Mali, West Africa, along with blues and funky jazz guitars from around the world.....HERE  enjoy,zero






Podcast

Dear friends and listeners....here we go, a swing podcast coming from Irma channel, an italian record label that has is edge on nu jazz, electro swing, and latin sounds renowned with a modern electronic rytmic interpretation. In the last few years a new genre called ‘Electro Swing’ has emerged, a modern version of it’s predecessor with electronic and contemporary Club Sounds influences, but thanks to this the original Recordings of Swing Classics have been re-emerged by popular demand ! Irma Records has been involved in this new ‘Swing Fever’ as well and with this new Compilation, introduces all the new Artists that have been recording Tracks in this style, Between Swing and Electro Swing The most known so far are Sugarpie And The Candymen, which, with their Single ‘Tell Me Boy’ (The Track that opens the compilation) are at the moment airplayed by most Italian Radios and highlighted in the Caterpillar Program on Radio Rai 2 that has invited them as Live Guests on the Show. Apart from other known names in the Label such as : Papik, Ely Bruna, Aaron Tesser, Musetta, Italian Secret Service and Robert Passera, there are also some new entries that are appearing on the Compialtion for the first time, as Emsy Prank (their brand new Video is becoming very popular and getting lots of clicks on Youtube), Just Bubbles, Minor Swing Quintet, Mojito Brothers. You can also hear some really fun covers of tracks like : The Beatles’ Drive My Car recorded by ‘Sugarpie’, Love by Nat King Cole rivisited by Fred Buccini and last but not least, ‘Tu Vuo Fa l’americano’ originally by Carosone here performed by Melania. Swing Til U Drop !! 



Tracking List:
01 Sugarpie & The Candymen - Tell me boy (02:43)
02 Emsy Prank – Backside (05:53)
03 Just Bubbles - Raising for the moon (08:53)
04 Fred Buccini - L-o-v-e (11:14)
05 IItalian Secret Service - Not the same (15:42)
06 Minor Swing Quintet – Tatatango (19:06)
07 Papik - Notes of the past (Solo Moderna remix) (24:33)
08 Melania - Tu vuo fa l’americano (28:36)
09 Mojito Brothers – Lollobrigida (32:06)
10 Maestro Garofalo - False note (34:56)
11 Just Bubbles - Venus and Mars (38:44)
12 Robert Passera – Jamaica (42:37)
13 Sugarpie & The Candymen - Drive my car (44:51)
14 Aaron Tesset & The New Jazz Affair - Room at the Ritz (48:41)
15 Minor Swing Quintet - All of me (52:20)
16 Mojito Brothers - The gipsy (56:25)
17 Musetta - Underneath the mango tree (58:54)
18 Ely Bruna - Dolce vita (01:01:44)
19 Christian Lisi for Ukulele - Ukulele Swing (01:04:34)
20 Sugarpie & The Candymen - Blue ‘Bout Love (01:07:07)
20 Melania - Tammurriata nera (01:10:43)
21 Sugarpie & The Candymen - Should I stay Should I go (01:13:35)
21 Fa fa va Swing – Capiozzo e Mecco (01:17:54)
22 Maestro Garofalo - Tonys Revenge (01:19:55)
23 Christian Stolfi & Ariano China’ - Escucha la musica (01:25:42)
24 Aaron Tesser & The New Jazz Affair – Little Darling (01:30:56)
25 Papik – On The Move (01:34:45)
26 Ely Bruna feat. Walter Ricci – We are the world (01:38:52)
27 Parma Brass Quintet – Bimba se sapessi (01:42:10)
28 Minor Swing Quintet – Tchavolo swing (01:47:13)
29 Parma Brass Quintet – Brava (01:49:02)
30 Ely Bruna – Tomorrow is another day (01:51:58)
31 Reseau – Caravan (01:56:26)
32 Matteo Brancaleoni – Copacabana (02:00:20)

Word music

Dear friends and listeners.......you don't need to travel to hear great global music. She'Koyokh are a multi-lingual eight-piece British band whose members include a classically trained violinist and clarinettist, a Serbian accordionist, an American mandolin player, a Greek percussionist and a remarkable young singer who is a Turkish Kurd. They started out busking in London's Columbia Road flower market, and have developed into impressive exponents of klezmer ((is a musical tradition of the Ashkenazi Jews of Eastern Europe. Played by professional musicians called klezmorim, the genre originally consisted largely of dance tunes and instrumental display pieces for weddings and other celebrations.) and traditional styles from Russia, Ukraine, Greece, Turkey and the Balkans. Their jaunty and slinky instrumental pieces include a Russian jazz favourite from the 30s and a Turkish folk tune inspired by the mating habits of goats. They also include an exquisite Bosnian love song, featuring the brooding and stately singing of Çiğdem Aslan. So dear friends pick up a look on this album with a strange title "Wild goats & unmarried woman".....HERE     enjoy, zero.



Jazz fusion di qualità

Cari amici ed ascoltatori.....il jazz funk o fusion che dir si voglia degli Spyro Gyra sono almeno  più di trentanni che ci accompagna;  oggi rovistando tra le directory dei back ups ritrovo questo bell'album della band, il loro terzo, al tempo un po' sottovalutato nonostante avesse raggiunto il primo posto nella Billboard americana categoria jazz; riascoltato oggi ci si accorge come risulti tuttora fresco, arioso ed interessante, un groove intramontabile.......QUI SOTTO....enjoy, zero












Line up:
Jay Beckenstein - saxophone, synthesizer
Tom Schuman - piano, synthesizer
Will Lee - bass
Eli Konikoff - drums
Randy Brecker - trumpet, flugelhorn
Hiram Bullock - guitar
Jeremy Wall - synthesizers
Dave Samuels - percussion
Rubens Bassini - percussion
Gerardo Velez- percussion
Richard Calandra - percussion
John Tropea - guitar
Barry Rogers - trombone
Jim Kurzdorfer - bass
Chet Catallo - guitar
Tom Malone - trombone
Bob Malach - saxophone
Jeremy Wall: conductor
Harry Lookofsky: concertmaster, violin


Still fresh italian soundz


Dear friends and listeners.....The debut full-length release from The Motion Collective, "Unstuck In Time", with original music composed and produced by acclaimed artist Gerardo Frisina, pushes jazz back, forward, and all around the very concept of time and style.

Based in Bari, Italy via executive producer Antonio Martino of new label A.MA Records, The Motion Collective first broke onto the scene this past winter with a short 4-track EP entitled "Burak". In the interim, the collective continued to record and released "Unstuck" less than 3 short months later.

The vibe on the album drives hard between straight-ahead Brazilian and characteristically Latin sambas, to progressive and fearless jazz that hearkens to classic styles from Herbie Hancock, Lee Morgan, and Horace Silver on Blue Note in the mid-to-late 1960s, to modern ambient house and acid jazz. Many of the tracks feature an electronica-underpinning that gives a millennial edge to originals that could have easily been released to a jazz-loving audience in 1966, but that today set the scene perfectly for a beachside cafe, sushi bar, as part of a deep mix at an all-night rave, or in any upscale ambient environment that wishes to distinguish itself from the norm. The effort intones now-tro coolness, rebellion, and very high composition and musicianship on each of the 10 tracks.

"Unstuck In Time" is currently only available on CD from A.MA Records and its American affiliate, TIMKAT Entertainment, at Bandcamp.....or HERE ....enjoy, zero



Line up:
Antonio Martino - Executive Producer 
Gerardo Frisina - Arranger & Producer 
Waldo Reyes - Piano 
Joseph S. Wilson - Bass 
Paul Herrera - Drums 
Romano Bortoli - Percussion 
Francesca Sortino - Vocal on Zagara (Una Más) 
Liviana Ferri and Carla Bavaro - Vocals on Enchanting Drum 
Claudia Mars - Vocals on Enfarte Musical 
Dhany - Vocals on Into You 
Diosvany Hernández Marino - Trumpet (Unstuck In Time, Velvet Spear) 
J.B. Loveheed - Trumpet on Enchanting Drum 
Alexandra Savage - Flute on Zagara (Una Más) 
Gaetano Partipilo - Flute on Voodoo Lust 
Enzo Bacco - Saxophones on Into You 
Domenico López Dodó - Guitar on Velvet Spear 
Pippo Lombardo - Piano, Unstuck in Time and Velvet Spear 
Giovanni Guerretti - Keyboards on Enfarte Musical, Into You 
Umberto Calentini - Bass on Velvet Spear; Double Bass on Enfarte Musical, Unstuck in Time, and Voodoo Lust

lunedì 4 gennaio 2016

Nu jazz all'italiana

Cari amici ed ascoltatori......Brother And Sister, fratello e sorella..... mi vengono in mente gli Allman Bros., ma direi anche soul e pop, rock e jazz, bianco e nero (come i tasti del piano rhodes). Tutto questo, e molto altro, convive nel titolo e nel sound del nuovo album di GAZZARA.Dopo oltre un anno di session in giro per il globo esce il 12 aprile 2006 per la label Ritmica (distribuzione Halidon), preceduto dal singolo "Love Needs Time". Le registrazioni, condotte dal tastierista e autore Francesco Gazzara (pianoforte, rhodes, hammond, moog e chitarre acustiche) insieme agli elementi originali della band Massimo Sanna (basso elettrico) e Mauro Mirti (percussioni), hanno visto alternarsi numerosi ospiti di rilievo: l'affascinante cantante italo turca Yasemin Sannino (voce solista nel line up dei Gazzara dal vivo), la diva jazz di Rio De Janeiro Ithamara Koorax (collaboratrice di Eumir Deodato e di tanti assi del jazz/funk americano), le vocalist di Chicago Wendy Lewis e Desirèe Mohammad (già ascoltate nei precedenti album di Gazzara). Al flauto e al sax tenore il talento del maestro cubano Eduardo Piloto Barreto, al contrabbasso quello del giovane jazzista Luca Fogagnolo, altro componente del nuovo line up, forniscono una spinta latin jazz all'album. Nelle doppie vesti di co-produttore e chitarrista interviene il compositore fiorentino Marco Lamioni – responsabile della label Silence – la cui presenza in molti brani di Brother And Sister arricchisce ed esalta la componente cool jazz del suono di Gazzara. Tra le tracce del disco spiccano il singolo "Love Needs Time", la title track "Brother And Sister" (anche in versione bonus stile "Canterbury folk"), le trascinanti "Rio Funk" e "Love Is The Answer", la super bossa "O Passarinho" e ancora "Orinoco", strumentale nel tipico stile jazz funk di Gazzara, la suggestiva "Lost Time In Porto", inclusa anche nelle due recenti raccolte La Maison Arabe e Ama Lounge (Silence) e la cover di "Hung Up On My Baby", gemma soul nascosta di Isaac Hayes dalla soundtrack del film Three Tough Guys (Uomini Duri) del 1974. Il quarto album di GAZZARA arriva dopo i primi tre dischi pubblicati dalla Irma Records (One, Grand Central Boogie, The Spirit Of Summer), un greatest hits giapponese (Il Meglio Di Gazzara) e una lunga serie di tour internazionali che hanno visto la formazione romana sul palco in Inghilterra (al Jazz Cafè di Camden Town), in Giappone (al Blue Note di Yokohama), in Svizzera (al prestigioso Jazz Festival di Montreux), in Russia (per due volte a Mosca) e in Portogallo (al teatro lirico Sa Da Bandeira). Che dire... Italians do it better.....QUI   enjoy, zero

From Spain

Cari amici ed ascoltatori....spesso dalla spagna ci arriva, con difficoltà, visto che sono pressochè sconosciuti da noi, interessanti proposte sonore come questi Chotokoeu; nascono come percussionisti da strada formato da Brais e Rubèn a metà del 2007. Pian piano più musicisti si aggiungono al progetto e iniziano a girare per locali e festival della Galizia. E' nel 2009 , quando vincono il concorso Galizia Crea, che la band inizia a pensare di essere sulla buona strada, e di strada ne hanno fatta parecchia fino a giungere alla produzione di questo loro primo album self title. In effetti è una band più da palco, le loro performance hanno anche aspetti teatrali che vanno a coinvolgere gli spettatori, la loro musica spazia dal Balkan rock al hip hop, ricordano in alcuni momenti Manu Chao, comunque interessante ascolto pieno di ritmo per un progetto autogestito come questo.....QUI ....enjoy, zero

UK Trip Hop

Cari amici ed ascoltatori.....nel post sulla Francesca Belmonte avevo parlato del suo produttore tal Tricky (vero nome Adrian Nicholas Matthews Thaws) da Bristol UK, rappresentante con tanto di pedigree, Massive Attack tanto per fare un riferimento, nell'ambito della scena inglese del trip - hop. Questo suo lavoro risale al 2014 uscito per la False Idol,è un album di ritorno alle origini con un menù di stili indubbiamente variegato, reggae (Silly Games), blues (Keep Me In Your Shake), breakbeat (Why Don't You), urban hip hop (Gangster Chronicle), electro (Right Here), persino techno (Nicotine Love), oltrelo stile ultraclassico di Thaws  manifestato in I Had A Dream. Tutte le tracce sono di discreto profilo (a parte la disastrosa Silly games), ma nessuna fa il salto di qualità e soprattutto dimostrano una certa stanchezza di fondo, un adagiarsi sul se stesso già sentito, che sembra vanificare ogni variazione sul tema, persino i brani con la grintosa Bella Gotti. Consigliato a chi ama la musica dei Morcheeba e Moloko. Da segnalare i featuring di Mykki Blanco, Francesca Belmonte, Bella Gotti, Tirzah e Nneka. Il brano migliore è, dal mio punto di vista, Something In The Way Ft. Francesca Belmonte.....enjoy....QUI ....zero


Re-up "Piccoli hammondisti crescono"

Cari amici ed ascoltatori.....Paolo Negri, in arte Paolo "Apollo" Negri (Casalpusterlengo, 1979), è un pianista italiano, specializzato nell'uso dell'organo hammond. Inizia la sua carriera nel 1992 nei Nice Price un trio Rock psyco-progressivo in cui suona principalmente l'organo Hammond, ma anche strumenti caratteristici del genere come il Moog o il sintetizzatore; con loro registrerà un mini-album e parteciperà alla realizzazione di alcune compilation.

Nel 1997 dopo lo scioglimento dei Nice Price entra a far parte dei Link Quartet, un gruppo piacentino capitanato da Tony Face, e con i quali realizzerà ben 3 album musicali, parteciperà a numerosi festival europei e a due tour americani. Nei primi anni 2000 entra a far parte anche dei Wicked Minds, una heavy progressive band, con i quali realizzerà 3 album e parteciperà ad un tour europeo.

Si esibisce insieme a John Belpaese all'Arezzo Wave Festival del 2001 come opening act di Max Gazzè, e negli anni successivi partecipa alla registrazionedi di album come "Fasten Seat Belt" di Ray Daytona and Googoobombos, con i quali fece anche un tour, e di Party on! dei Titty Twisters Orchestra. Inizia da qui una lunga serie di collaborazioni tra cui quella con Paola & Chiara, in una versione del singolo Cambiare pagina, e con altri artisti del panorama undergorund come Dave Masoch, insieme al quale formerà i Modulo 5 e i Low Fidelity Jet-Set Orchestra, o il chitarrista Dave Wilkinson co-fondatore dei Fred Leslie's Missing Link. Nello stesso periodo formerà insieme a Cyril Jean e Mario Janser un progetto musicale chiamato The Futuro Seven e realizzerà due EP per la Hammondbeat Records.

Da solista ha collaborato con Massimo Paparella, con il quale ha registrato l'album "Stack 'em High", e con la cantante folk-jazz Teresa Reeves-Gilmer per la realizzazione dell'EP "Paparazzi/A Blues for Me". Nel 2007 esce il suo primo album solista "A Bigger Tomorrow", prodotto dalla Hammondbeat Records, seguito dal singolo Applecore. La proposta odierna è il suo secondo lavoro da solista, "The Great Anything", uscito nel nel gennaio 2010......HERE....zero

Italian nujazz Duo

Cari amici ed ascoltatori......
Berardi Jazz Connection è il nu jazz made in Italy da esportazione, che ha conquistato New York e Tokyo. Sono l’emblema del sapiente mix di sonorità funky, jazz, elettronica, dance, ecc. condito con tanta tanta improvvisazione….
Il duo pugliese dunque, dopo aver manifestato da subito un’aria profondamente europea sia pure nell’ambito di sonorità aperte alle più disparate influenze sonore, arriva al secondo lavoro “Do It!” (Antibemusic); dal 23 Gennaio il disco è ufficialmente distribuito in Giappone dalla P-Vine records ed è già al secondo posto in classifica nel Paese del Sol Levante.
Grande il successo internazionale ottenuto dal loro primo cd The Way I Like (2006), programmato per oltre sei mesi in America dalla radio newyorchese “CD 101.9 Smooth Jazz”, nella trasmissione ‘Groove Boutique’ condotta dal noto Dj Rafe Gomez, entrato nelle classifiche dei dischi nu-jazz in Giappone e tutt’ora programmato da diverse emittenti europee .
“Do it!” è un progetto raffinato e sanguigno che viene presentato a Roma in due effervescenti serate live: venerdì 15 febbraio al Micca Club e sabato 16 febbraio al Dune Club.
Berardi Jazz Connection è la sigla sotto la quale si celano due validi strumentisti pugliesi, Francesco Lomagistro alla batteria ed Ettore Carucci al piano e al Fender Rhodes.
Con loro suonano Vincenzo Presta sax; Andrea Sabatino tromba; Aldo Vigorito contrabbasso.....HERE....zero

domenica 3 gennaio 2016

Permacultura

Cari amici ed ascoltatori.....qua si ascolta di tutto.....di bello, di brutto di inconsueto o strano per il comune concetto di musica. Per non smentirmi questa sera vi ammorbero' con la Permacultura. Cosa centra con la musica, penserà qualcuno.....ma vagando senza meta in rete mi sono imbatutto in questo inconsueto progetto non solo musicale che è il primo esempio di musica permaculturale. Facciamo un pò di chiarezza; la permacultura sostanzialmente è  un metodo di coltivazione che, sulla base di principi e strategie ecologiche, permette di progettare insediamenti umani simili agli ecosistemi naturali, e quindi in grado di mantenersi autonomamente e di rinnovarsi con un basso impiego di energia. Estendendo l'uso dei principi della permacultura si può giungere ad immaginare una societa bio equilibrata nel rispetto delle regole della natura stessa. I Formidable Vegetables sound sistem arrivano dall'australia e combinano questo tipo di cultura con un suono molto etno folk mischiando basi di ukulele (!) a momenti di electroswing con tanto di fiati, ad atmosfere giamaico / caraibiche con testi inneggianti ai buoni insegnamenti di una vita bioregolata......mah! In ogni caso cari lettori se siete interessati alle nuove frontiere potete dargli un ascolto......QUI ....zero


 

sabato 2 gennaio 2016

Sprechgesang

Cari amici ed ascoltatori......Adrian Thaws, in arte Tricky (Bristol, 27 gennaio 1968), è un musicista inglese .È noto per il suo canto in stile sprechgesang (sussurrato / cantato) e per il suo sound elettronico cupo e stratificato. La musica da lui prodotta è una fusione di differenti culture tra cui rock e hip hop e elettronica. Questa premessa è l'incipit che mi permette di segnalarvi la sua  corista , presente negli ultimi 5 album del folletto di Bristol, che esce ora ora con un suo primo lavoro, ovviamente prodotto e sponsorizzato da Tricky. Lei è Francesca Belmonte,una bella ragazza nata in Irlanda da padre napoletano con una voce molto interessante.Le atmosfere prodotte richiamano molto il primo Tricky, ma è la voce che la fa da padrona. Ragazza interessante di cui sentiremo parlare ancora. Per ora gustiamoci "Anima"......QUI ...zero

Still Beer

Cari amici, ascoltatori nonchè santi bevitori....per l'ultimo dell'anno ho organizzato insieme all'amico Cozza una cena trans etnica abbondantemente annaffiata da un' ondata di IPA luppolose..... di molte ve ne ho già parlato, vedi Punk IPA o Long Hammer; fra le altre che abbiamo assaggiato volevo informarvi sulla "Tangerine" del Birrificio L'Olmaia sito in Sant Albino Montepulciano provincia di Siena. Gia' produttore della Starship, una classica bitter inglese, questa "Tangerine"è la versione  USA della Starship; vagonate di luppoli americani che le donano quegli aromi floreali, fruttati tipici dei luppoli americani, una grande bevibilità, solo 4,5% di alcool per questa pale ale che si consuma in quantità industriali  e che lascia la bocca piacevolmente secca e ripulita dopo il passaggio dei luppoli. Insomma un'altra chicca di produzione italica che vi consiglio caldamente di assaggiare....zero

venerdì 1 gennaio 2016

Japan

Cari amici ed ascoltatori....Mondo Grosso, nome d'arte di Shinichi Osawa (7 febbraio 1967), è un musicista giapponese a contratto con l'etichetta Sony Music Japan (divisione FEARLESS RECORDS). Il suo lavoro riporta spesso sonorità Acid jazz e House, anche se molto influenzato dal genere dei club underground. HMV ha piazzato Mondo Grosso al #95 del suo "Top 100 Japanese Pop Artists".Osawa era originariamente leader e bassista del gruppo giapponese Mondo Grosso, fondato a Kyoto nel 1991 per l'etichetta For Life Records. Nel 1995 il gruppo venne sciolto, e Osawa cominciò a lavorare per conto proprio, collaborando con diversi artisti, quali Monday Michiru, Amel Larrieux, UA, Chara, Dragon Ash e Ayumi Hamasaki. Nel 1997 divenne autoprodotto. Nel 1999 approdò alla Sony Music Associated Records dove, negli anni, è stato produttore di Bird ed Eri Nobuchika.Osawa ha portato le atmosfere ipnotiche della techno sulla console PlayStation Portable con il videogioco Lumines (2005), ma non si è riproposto per il sequel. Nel 2008 ha remixato la hit al primo posto nella classifica giapponese "Startin'" della pop star Ayumi Hamasaki. Dunque personaggio sfaccettato ed intrigante per alcuni versi, in altri troppo condizionato dalle esigenze pop del mainstream, ve lo propongo con questo disco del 1997 "Closer".....interessante QUI ....zero


giovedì 31 dicembre 2015

U.S.A. soul funky groove

Dear friends and listeners...The Diplomats of Solid Sound is a soul band from Iowa City, Iowa. The current members are Doug Roberson on guitar, Nate Basinger on Hammond Organ, Forrest Heusinkveld on drums and percussion, David Basinger on baritone sax, and Eddie McKinley on tenor sax, Sarah Cram on vocals, and Kathy Ruestow on vocals. The Diplomats of Solid Sound released an album in April 2008 titled The Diplomats of Solid Sound Featuring The Diplomettes on Italian Funk/Soul/Groove label Record Kicks......enjoy  HERE ....zero

mercoledì 30 dicembre 2015

From Italy

Cari amici ed ascoltatori......, Mop Mop, all'anagrafe Andrea Benini (Cesena, 14 marzo 1977), è un musicista e produttore discografico italiano di musica jazz, funk con un edge particolarmente rivolto al clubbing. Si esibisce dal vivo con la sua banda, il "Mop Mop Combo" , e come DJ in tutto il Mondo. I Mop Mop ottengono il riconoscimento internazionale nel 2012 come parte della colonna sonora del film To Rome with Love  diretto dal regista statunitense Woody Allen.Il singolo dei Mop Mop "Run Around" che vede come ospiti la leggenda del Funk Fred Wesley al trombone e Anthony Joseph alla voce, è stato premiato come "Best Dancefloor Jazz track of 2013" secondo la "Red Bull Music Academy (RBMA)" Germania. Questo "Kiss of Kali" è un dischetto che risale al 2008 il groove c'è e si sente  QUI ...enjoy zero



martedì 29 dicembre 2015

Golosità luppolose

Cari amici ed ascoltatori, nonchè santi bevitori....ieri sera riunione post natalizia dei Luppolanti presso il Beer & Bagel di Vico Scurreria a Genova; attirati da informazioni sulla presenza delle nostre care ed amate IPA  appena arrivate e non ancora valutate....Bene mi sono inbattuto in un interessante birrificio olandese che si chiama Kees; è famoso nel mondo per l'abbondante utilizzo di luppolo nella produzione delle sue birra. Questa IPA non si tira indietro! Caratterizzata dal luppolo Mosaic (tipologia americana, introdotto solo nel 2012), si presenta di colore arancione, una gasatura contenuta e con un profumo intenso di frutta esotica, mango, banana, un amaro intenso ma mai troppo ipertinente la rende estremamente beverina risultando pericolosa, non tanto per la gradazione di 5,5%, ma per il tipo di assuefazione che porta.....finita una ne ordini un'altra.....per amanti delle IPA anglo/americane è una di quelle birre che bisogna  assolutamente assaggiare.... CONSIGLIATA ...zero

giovedì 24 dicembre 2015

Ciofeka Contest (Regalo Natalizio al Centurione)

Cari amici ed ascoltatori del Centurione, e della zerodimension..... forse oggi mi sono alzato con i coglioni che girano (sai che notizia). Forse sono troppi anni (il mio blog compirà 10 anni nel 2016) che scrivo di dischi e mi tocca scrivere di troppi dischi e il troppo stroppia. Forse non ho più pazienza per certa critica con propensione al sadomaso (ancora meno che per i suoi beniamini). Fatto sta che dopo essermi torturato per sessanta minuti e un secondo questo album giace adesso nel cestino dove l’ho fatto appena volare. Blevin Blectum è una metà del duo Blectum From Blechdom, al secolo Kristin Erickson e Bevin Kelley, due ragazzotte californiane di Oakland spacciate come l’ultima frontiera dell’elettronica quando non fanno nulla che i Residents o i Kraftwerk o i Devo o i Throbbing Gristle o Laurie Anderson non abbiano fatto infinitamente meglio decenni prima precorrendo sentieri sonorio allora innovativi. La formula è semplice ed estremamente democratica, pure un cerebroleso può metterla in opera: un ritmo techno fratturato gravemente lì e schiamazzi da videogioco là, qualche melodia rubata e stuprata, giostrine dementi, scorreggie cosmiche, carillon impazziti, clangori metallurgici, urletti. Shakerate, schiaffate in un computer, premete qualche tasto a caso. Fatevi intervistare dalla persona giusta. Insopportabile. Mannaggia non riesco ad allineare la foto al testo che è troppo corto. Troppe poche righe per riempire la colonna. Provvedo. Quest’album è merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda merda...... INUTILE ......QUI  ....zero

U.S.A.

Cari amici ed ascoltatori....Kyle "Ice" Jason è un musicista compositore newyorchese che assieme alla sua band ha prodotto un paio di cd, suonando musiche che pescano nella tradizione jazz e R&B; poco noti, se non sconosciuti in europa ve li propongo per un assaggio qualitativo  con un loro disco, "Revolution of the cool" del 2005; enjoy QUI  ....zero








mercoledì 23 dicembre 2015

Sol Levante

                                                                           Cari amici ed ascoltatori.....

qualcuno gia' si chiese a suo tempo dove ricuperassi groove a manate....ovvio in rete....il che pero' non rende giustizia al tipo di lavoro che viene svolto prime delle due righe che accompagnano il quasi odierno post....surfa...leggi...ascolta...rileggi....posta....sempre alla ricerca di qualche nuova od insolita proposta.....bene, per non smentirmi neanche oggi, ( questa notte, inverita') ecco l'ennesimo producer -dj -pianoman giapponese con un interesse al moderno, leggasi hip hop, e al passato, leggasi jazz e nel caso suo anche qualche tappeto orientaleggiante a condire questa interessante fusion proveniente dal sol levante.....taste kenichiro nishihara ed il suo humming jazz.......QUI

 

  

martedì 22 dicembre 2015

Funk Funk Funk

Cari amici ed ascoltatori...

Band Cult degli anni 70 ascrivibili al genere funk e r&b (negli ultimi anni). I loro successi sono tra i pezzi funk più ballati e più caratteristici della musica anni 70 e vi ritroviamo le sonorità tipiche in puro stile "New York" tuttora ricercate dai vari producer dal sampling facile.... Pur avendo iniziato assieme già nel 1972 la band si forma come B.T. Express nel 1974 con l'acronimo che sta per Brooklyn Trucking. Il loro esordio è fulminante! Sparano in classifica (8 settimane primo negli USA) "Do It 'Till You're Satisfied" seguito da "Express". Inutile dire che rappresentano due capolavori (specie il primo) della produzione funky di sempre. Quando il funky cominciò a scricchiolare e i gusti del pubblico girarono verso qualcosa di meno rude (spesso i B.T. Express andarono incontro a censure per i testi non certo politically correct...) anche i B.T. si adattarono suonando sempre meno il loro inconfondibile sound e si spostarono verso l'R&B dove non ottennero un uguale successo regalandoci però dei pezzi di ottima fattura. Ascoltate per esempio "Does It Feel Good" uno straordinario pezzo che rappresenta in pieno l'R&B di prima data che non ottenne, a mio parere ingiustamente, il consenso delle vendite e qualche anno fa riportato alla luce dalla cover dei Phat & Small ("Feel Good" come ricorderete)........indispensabili nella raccolta personale di un cultore della musica anni 70! .....zero     QUI


lunedì 14 dicembre 2015

Groooooooove


 Cari amici ed ascoltatori....  nato a Kinston, North Carolina, il 14 febbraio 1943,Maceo Parker incontra la musica fin da piccolo; i genitori cantano in chiesa e entrambi i fratelli suonano, l’uno la batteria e l’altro il trombone.

Proprio assieme al fratello Melvin entra a far parte della band di James Brown che poi entrambi lasciano per formare i Maceo & All The King’s Men, con i quali vanno in tour per un paio d’anni. Nel 1973 i fratelli Parker ritornano assieme a James Brown nella band J.B’s, mentre nel 1975 – assieme a un altro membro del gruppo, Fred Wesley – Parker va a suonare assieme a George Clinton nei Parliament-Funkadelic. Allo stesso periodo risalgono alcuni album solisti del musicista come US PEOPLE (1974) e FUNKY MUSIC MACHINE (1975).
Parker ritorna ancora con James Brown tra il 1984 e il 1988, riuscendo poi finalmente a stabilire una solida carriera solista negli anni Novanta. Escono ROOTS REVISITED (1990), MO’ROOTS (1991), LIFE ON PLANET GROOVE (1992), SOUTHERN EXPOSURE (1993), FUNKOVERLORF WAR (1998), DIAL:MACEO (2000), MADE BY MACEO (2003) e SCHOOLS IN! (2005). L’ultimo lavoro, il disco dal vivo ROOTS & GROOVES, è del 2007.Bene dopo questo extra pistolotto biografico andiamo a goderci questo "Life on planet groove" album registrato in occasione di un tour europeo e più precisamente allo Stadtgarten di colonia nel marzo del 92 ed uscito poco dopo ovviamente in vinile......enjoy QUI ...zero



domenica 13 dicembre 2015

Latin jazz

Cari amici ed ascoltatori.....di questo eclettico bosniaco avevo già postato qualcosa , e per questo week end vi propongo un altro suo lavoro "Samba do Mar"; accompagnato da una band multietnica, formata da Ferenc Snètberger, ungherese, dal macedone  Martin Gjakonoviski e dallo statunitense Jarrod Cagwin ci propongono , come suggerisce il titolo stesso, una loro interpretazione del sound latin jazz con tributi a Jobim, a Villa Lobos più alcuni pezzi scritti dallo stesso Goykovich. Il disco è interessante, scivola via che è un piacere tra belle atmosfere e virtuosismi tecnici, adatto a rimpiangere il caldo dell'estate passata....enjoy  QUI ....zero





mercoledì 9 dicembre 2015

From Germany

Cari amici ed ascoltatori....questa sera c'è bisogno di groove,ed eccovi una proposta di cui avevo già postato alcuni album. Loro sono Ralf Droesemeier e Mark 'Foh', tedeschi di nascita, meglio conosciuti come Mo' Horizons, due dj/producer abili nel sampling; la loro musica puo essere descritta come un downtempo ambientato in lande di acid jazz, nu jazz, funky, soul, spesso macchiati da influenze latin, bossa nova e bogaloo in primis. Dimenticavo le influenze drum n' bass e trip hop. In ogni caso, indipendentemente da come li volete taggare, questo duo ha il groove sopracitato e lo elargisce a piene mani.....enjoy  QUI  ....zero






4 Re - up on request

Cari amici ed ascoltatori....per celebrare il 25esimo di attività della band i Fourplay nella formazione attuale che comprende Bob James Nathan East, Chuck Loeb e Harvey Mason, ci regalano questo "Silver" compendio di 25 anni passati a jammizzare R&B, soul con l'imprescindibile jazz estendendo così la platea di ascoltatori all'interno del variegato mondo del mainstream.....sarebbe riduttivo taggare come fusion questo ottimo disco....enjoy, zero     QUI

Dietro il palco

martedì 8 dicembre 2015

Still beer

Cari amici, ascoltatori nonchè santi bevitori....girovagando per i vicoli del centro storico di Genova con il nucleo storico dei Luppolanti, finiamo in una birreria - bruschetteria (I Troggi n.d.r.) discretamente fornita sia di spine che di scelta in bottiglia. Ci consigliano una IPA di un nuovo birrificio, la Guerrilla del Birrificio CR/AK di Campodarsego in provincia di Padova. Presentata come una "Subversive" IPA vanta un grado alcolico del 5,8%; sapori erbacei, fruttati che ben sovvertiscono il dolce dei malti, note di frutta tropicale annunciano un amaro non troppo persistente che chiude come nota finale, grazie alla presenza di tre luppoli americani, il mosaic, il simcoe ed il galaxy....ne abbiamo dovuto bere un paio a testa per essere sicuri.....Ottima produzione.....garantita dai luppolanti....zero